Caratteristiche principali

È un’arte molto antica, che unisce l’efficacia nel combattimento alla ricerca del perfetto stato di salute.

Quest’obbiettivo si raggiunge mediante la sintesi armonica di tre elementi: l’intento, l’energia e la forza: l’intento è ciò che permette di esercitare la concentrazione mentale; l’energia è il Qi, la forza vitale; il terzo elemento è la forza fisica, che deve essere adeguatamente incrementata. In altre parole, la forza fisica è allenata insieme alla concentrazione mentale per incrementare l’energia che a sua volta consente l’evoluzione del movimento e l’incremento dell’attenzione. Questo dà un’idea della difficoltà e dell’impegno che richiede lo studio di quest’arte.

Le origini e i principi

Il Tai Chi si fonda sul principio filosofico taoista dell’equilibrio delle energie yin-yang, l’alternanza degli opposti. In questo stile, la chiave dell’efficacia marziale è nella capacità di cambiare istantaneamente condizione: morbido-duro, lento-rapido, aperto-chiuso, pieno-vuoto, in modo da sconcertare l’avversario e sfruttare la sua stessa forza ritorcendogliela contro utilizzando i principi del cerchio e delle spirali. Il praticante di Tai Chi si può adattare a ogni condizione di combattimento e questo naturalmente costituisce un vantaggio anche nella vita di tutti i giorni.

Ascoltando le parole del Gran Maestro Ma Hong, prima di intraprendere lo studio di questa complessa disciplina è utile verificare:

 

  • la linea di discendenza del maestro

  • l’applicazione dell’alternanza yin-yang ad ogni movimento

  • “radici solide e rami flessuosi” la stabilità delle posizioni e la leggerezza dei movimenti

  • la forma eseguita deve avere una coerenza applicativa

Il Maestro Ma Hong sostiene che lo studio dell’Arte è lungo e complesso,  il tempo (la vita) è prezioso e le sopraccitate condizioni garantiscono, almeno parzialmente, l’autenticità delle tecniche proposte e la serietà della scuola.

Le forme del Tai Chi Quan stile Chen

Esistono due forme tradizionali. La prima, Yi Lu, è composta da 83 movimenti; la seconda, Er Lu, è composta da 71 movimenti. Sono entrambe caratterizzate da cambiamenti repentini di stato, da morbido a duro e viceversa.

Le tecniche di pugno sono circolari in avvitamento, si utilizza il rilassamento per la raccolta di energia e la conseguente esplosione di forza e Qi, il noto “Fa Jing”. La prima e la seconda forma sono fondamentalmente simili se volessimo fare una comparazione, possiamo affermare che la prima è tendenzialmente impostata su movimenti più morbidi rispetto alla seconda.

In effetti il Tai Chi Quan è il movimento della combinazione delle energie Yin -Yang in continuo mutamento.

L’esecuzione è quindi il fluido passare da un movimento duro a uno morbido e viceversa.

Nella prima forma è evidenziata la parte morbida con una percentuale del 60% rispetto alle tecniche dure che sono il restante 40%; mentre nella seconda le tecniche in evidenza sono quelle dure con la proporzione inversa. I principi che evidenziano la prima forma sono: il bloccare e rimanere a contatto e controllare l’avversario, muoversi in sincronia con i suoi movimenti, e come acqua seguire il suo movimento impedendogli di acquistare il sopravvento.

Tutto questo sfruttando traiettorie circolari, semicircolari, a “esse” e l’energia a spirale. La seconda forma accentua il lavoro sulle tecniche di difesa, schivata, attacco e sfrutta la forza esplosiva dei salti.

Fra le tante caratteristiche, troviamo, in comune, tecniche che da leggere come piume si trasformano in pesanti come piombo. Il corpo e la mente sono perfettamente sincronizzati e allineati.

Vi è cura e attenzione in ogni movimento, le posizioni eseguite basse e la colonna vertebrale mantenuta retta. Le posizioni ampie rilassano il corpo e la mente, mantenerle morbide con attenzione al rilassamento articolare per favorire il costante fluire del passaggio tra Yin e Yang. Ogni tecnica è dura e morbida allo stesso tempo, è necessario essere consapevoli dello stato di ogni parte del corpo, raggiungere la sinergia e coerenza motoria allineandolo per raggiungere l’equilibrio fisico ed energetico. Nell’esplosione della tecnica bisogna esprimere la potenza della tigre e nel rilassamento la purezza e l’incoscienza di un fanciullo. Morbidi come l’acqua che scorre, stabili come il monte Tai Shan (il più noto dei monti sacri della Cina).