Il Ginseng

.jpgSi parla molto di Ginseng e mediamente quello Coreano è definito il migliore, ma come avviene in ogni campo della cultura Cinese, questo è un concetto relativo.
La convinzione che il ginseng Coreano sia il migliore deriva dal fatto che la qualità e il trattamento di preparazione eseguita su quelle radici, lo pongono in grado di fornire un'ottimale quantità di energia necessaria a una persona in salute e che ha un’attività quotidiana di media intensità fisica. Questo tipo di Ginseng, tonifica le energie Yin e Yang ma con una leggera prevalenza verso quella Yang, esattamente la stessa proporzione che consuma (o consumava) un essere umano quotidianamente attraverso il lavoro fisico, da qui il concetto che è il "migliore".
 
Esistono molte varietà di Ginseng, tra queste vi è quello che penso sia “il migliore" considerando l'attività media nella società attuale; il Ginseng Americano.
 
Il nome cinese è:
Xi Yang Shen, mentre quello latino è Panacis Quinquefolium Radix.
Oltre alle note proprietà dovute alla presenza dei ginsenoidi, contiene vitamine A,B1,B2,C.
La natura è leggera, dolce ma con retrogusto amaro, è particolarmente attivo nei 5 visceri. Tonifica le energie con prevalenza dell'energia Yin piuttosto che la Yang.
Effetti:
Aumento della vitalità, tonico calmante del sistema nervoso, incrementa le funzioni dello stomaco e della milza, aumenta e rinforza l'energia dei polmoni, aumenta la secrezione salivare e attiva le funzioni sessuali.
Assunto regolarmente aumenta lo stato di salute generale.
I campi d'azione di questo tonico sono considerevoli.
Vi sono 3 gruppi di problemi nei quali è consigliato l'utilizzo e coadiuva l'organismo nel recupero:
1. in casi di anoressia, affaticamento delle membra, depressione, sudori notturni e spontanei, insonnia, pallori causati dalla debilitazione dei centri vitali e debolezza generale. e' anche indicato come coadiuvante nei trattamenti di forme di debolezza dei tessuti interni quali ernia, prolasso anale, uterino ecc.
2. disfunzioni renali, vertigini, annebbiamento della vista, dolori alla zona della vita e alle ginocchia, neurastenia, eccessiva attività sessuale, impotenza, eiaculazione precoce e notturna.
3. nel trattamento di problemi al sistema digestivo come gastriti croniche,  ulcere e problemi alla milza.
dato il notevole effetto sulla condizione di salute generale dovuto all'azione tonica sul sistema digestivo (quest'ultimo preposto, appunto, all'estrazione dell'energia dai cibi assunti e alla sua distribuzione agli altri organi), è quindi particolarmente indicato per pazienti con problemi digestivi, debolezza fisica generale e dopo gravi malattie.
 
Inoltre, ha un'azione preventiva ai frequenti raffreddori dovuti ad una deficienza dell'energia dei polmoni.
considerando l'attività sociale di una persona media, possiamo constatare che, nella nostra società, tipicamente si consuma meno energia yang che yin. I vari problemi derivati da una vita prevalentemente sedentaria, da un'iperattività psichica  (stress) ed un'alimentazione non corretta, fanno sì che sovente lo squilibrio energetico volge ad una carenza di tipo yin.
in particolar modo, tonificare l'energia yin è spesso riferito al sesso maschile, il quale nel 99% dei casi ha quest'aspetto energetico carente.
L'assunzione del ginseng americano può essere fatta in diversi modi.
1. Decotto eseguito a bagnomaria in contenitore di vetro chiuso. nel contenitore, alla dose di ginseng viene aggiunto un po' di zucchero in cristalli oppure dello zucchero di canna (l'ideale sarebbe aggiungere qualche litchi secco). Questa, è la soluzione migliore in quanto permette, con l'estrazione delle proprietà nella soluzione acquosa, di assimilare in maniera ottimale i principi terapeutici del preparato. La bollitura deve essere di almeno 30 min., bere il liquido e mangiare la radice masticandola a lungo, lentamente prima d'ingerirla.
2. Ridurre in polvere la radice e assumerla in un'unica soluzione seguita da un'abbondante tazza d'acqua calda.
3. Assumere il pezzo di radice tenendolo in bocca il più a lungo possibile, così che si ammorbidisca e le proprietà siano veicolate tramite la saliva. L'aspetto negativo di questa soluzione è che di solito dopo qualche minuto si è invogliati a masticare la radice ed inghiottirla, riducendone gli effetti. La riduzione dell'effetto è data dal fatto che nella radice la concentrazione d'energia tonica è elevata e ingerendola rapidamente l'organismo, specie se non in perfetta efficienza, non riesce ad assimilare eliminando così i principi attivi attraverso l'urina. Altro aspetto da evidenziare è che tenendo in bocca la radice e masticandola precocemente, si creerà un senso di disagio alla gola con senso di aridità e sete che non si eliminerà solamente bevendo ma necessiterà di 10 / 15 min. per ristabilire l'equilibrio corporeo dei fluidi.
4. Soluzione idroalcolica, il preparato è composto in proporzione di 1 parte di radice, 1 parte d'acqua e 4 parti d'alcool, è meglio utilizzare un distillato di cereali (votcka) piuttosto che d'uva, unire anche qui un po' di zucchero in cristalli e far macerare per 3/4 settimane in luogo caldo (p.e. esposto al sole) agitando il contenitore periodicamente. Anche in questa forma la somministrazione deve avvenire con un'abbondante aggiunta di acqua.
 
N.B.: più una persona è anziana e/o debole meno quantità di ginseng è necessaria per avere migliori risultati. Spesso si ottengono ottimi risultati con minime quantità, specie se il soggetto non ne ha mai utilizzato prima.
Il momento migliore per la somministrazione è la sera prima di coricarsi, se le quantità sono abbastanza elevate è meglio suddividerle tra mattino e sera.
Importante:
Durante il periodo d'uso del ginseng, le radici (carote, ravanelli, rape, cren ecc.), le piante della famiglia delle cucurbitacee ed il tè sono da evitare.
 

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